Con la sentenza del 27 giugno 2024, pronunciata nella causa C-148/2023, la Corte di giustizia dell’Unione Europea, sezione settima, ha stabilito che le modifiche normative ai regimi di sostegno per la produzione di energia da fonti rinnovabili, intervenute nel corso del periodo di incentivazione, non violano le esigenze di certezza sancite dalla direttiva 2009/28/CE né compromettono il legittimo affidamento degli operatori in merito al mantenimento di un sistema di aiuti.