NICCOLÒ PECCHIOLI – Il piano paesaggistico come strumento di integrazione tra GIZC e pianificazione marittima per la tutela e valorizzazione del territorio costiero

L’art. 2, lett. e) del Protocollo di Madrid1, che è un documento attuativo della Convenzione sulla protezione dell’ambiente marino e del litorale del Mediterraneo (Convenzione di Barcellona del 1976)2, specifica che per «zona costiera» si intende «l’area geomorfologica situata ai due lati della spiaggia, in cui l’interazione tra la componente marina e quella terrestre si manifesta in forma di sistemi ecologici e di risorse complessi costituiti da componenti biotiche e abiotiche che coesistono e interagiscono con le comunità antropiche e le relative attività socioeconomiche».

  Niccolò Pecchioli - Il piano paesaggistico come strumento di integrazione tra GIZC e pianificazione marittima per la tutela e valorizzazione del territorio costiero

Scorri verso l'alto